Tavola Peutingeriana, Castorio, 350 d.C. (incisione a tre colori, con supporto in legno) - riproduzione di carta antica

Codice prodotto: FOR TAV 2

  • € 1.084,16
  • IVA: 22% Inclusa


Editore/Produttore: Cartageo Antica Artigiana

  Cartageo Antica Artigiana (Rufina (FI) - Italia)  
  (fonte Cartageo.com)
  
 

Cartageo propone ai propri Clienti la riedizione artigianale di mappe antiche fedeli ai pezzi originali e di squisita e pregevole fattura. I soggetti, belli ed interessanti dal punto di vista storico e geografico, abbracciano gran parte dei secoli della storia dell’uomo ed illustrano l’evolversi delle sue conoscenze nell’ambito della descrizione e della misura del mondo in cui vive. Si tratta di pezzi, inoltre, di notevole impatto estetico, da apporre nelle case e negli uffici come veri e propri oggetti di arredamento, in grado di farsi ammirare e di poter fornire stimolanti spunti di conversazione. La fedeltà ai soggetti non è un semplice slogan, ma una precisa scelta di stile: la realizzazione delle opere segue dunque le medesime tecniche del passato, sia per quel che riguarda le fasi di stampa e montaggio dei pezzi, che per quanto concerne i materiali utilizzati. La stampa dei soggetti viene eseguita mediante l’utilizzo di lastre di rame e di un torchio a mano che conferisce ai prodotti una dello loro principali ed inconfondibili qualità: l’incisione. Queste opere risulteranno sensibili al tatto, e permetteranno alle vostre dita di seguirne le linee, le trame e le figure che le compongono. Il tutto è impreziosito dall’uso di carta di puro cotone quale era quella di allora, ed è unito al montaggio su tela di puro cotone, anch’essa nel pieno rispetto del modus operandi del passato, che permette ai soggetti una facile ripiegatura, trasportabilità ed una migliore conservazione (montaggio con geometria a “stacchi”). Il montaggio su tela è accompagnato dal processo d’invecchiamento, ottenuto mediante l’impiego di sostanze vegetali. La “rifilatura” finale completa esteticamente il processo. Resta poi, a seconda delle richieste, la possibilità di addolcire il prodotto monocolore così ottenuto tramite la coloritura ad acquerello, realizzata rigorosamente a mano da maestri del settore. Ogni soggetto, infine, è corredato da un’esauriente memoria storica che agevola la lettura della mappa e la pone nel contesto storico-culturale che le appartiene, non mancando peraltro di fornire argomentazioni interessanti e spunti curiosi.

Il catalogo di Cartageo annovera circa 180 soggetti, ed abbraccia secoli quali il 1500, il 1600, il 1700, fino a giungere ad epoche più vicine alla nostra. Non mancano tuttavia soggetti più antichi, ne fa fede la “Tavola Peutingeriana” di epoca romana, risalente al 350 dopo Cristo. Le differenze stilistiche esistenti tra le varie epoche sono evidenti: la caratteristica che più salta agli occhi è la tendenza ad una sempre maggiore precisione del rappresentato (nel senso di corrispondenza al vero) col procedere del tempo, cosa del resto ovvia visto l’inesorabile avanzare del progresso che ha permesso di usufruire di strumenti di misura sempre più precisi. Differenze sono ravvisabili anche nelle decorazioni: dal 1500 fino al 1700 si ha, in generale, una evoluzione che ha portato ad un progressivo aumento delle decorazioni a livello dei cartigli e delle figure ornamentali, in una sempre più spinta ricerca dell’effetto estetico. A partire dal XIX secolo si è assistito, invece, al processo inverso: un ritorno sempre più pronunciato all’essenzialità, parallelamente ad una maggior finezza tecnica. Non si hanno però soltanto differenze “temporali” e stilistiche: questi soggetti presentano anche differenze di carattere geografico, a seconda dell’area che rappresentano (planisferi, continenti, nazioni, regioni, città ecc.). Né mancano altre tipologie di soggetti, quali le vedute di città e le raffigurazioni di scene di passata mondanità o di carattere religioso.

 
 
                
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Categoria: Riproduzione di carta antica

Dimensioni: 500 x 34 cm

Disponibilità: Articolo con disponibilità da verificare

Tempo di spedizione: Pronta cons.


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Descrizione

"La TAVOLA PEUTINGERIANA è, senza dubbio, uno dei pochissimi monumenti storico-cartografici che siano giunti sino a noi. Non è rintracciabile con sicurezza l'epoca in cui fu realizzato l'originale, tuttavia uno studio attento del contenuto sta ad indicare un'età imperiale alquanto avanzata, ossia non prima del 350 anno di Cristo e non più tardi dell'Imperatore Teodosio il Grande. Anche sul nome dell'autore esistono dubbi, ma i più considerano la Tavola opera del cartografo romano Castorio. In origine era di membrana arrotolata, lunga m. 6,82 x 0,34 e constava di 12 fogli o segmenti. Purtroppo il primo del rotolo andò perduto nel 1507, cosicché il segmento oggi primo è in realtà il secondo dell'originale. Questo importantissimo documento, perduto in epoca ignota, fu fortunatamente copiato verso la fine del XII o all'inizio del XIII secolo. La Carta ha preso il nome da Konrad Peutinger di Augsburg, anche se, a dire il vero, il contributo che questo signore ha dato alla conoscenza e alla conservazione della Tavola è stato assai modesto. Fu l'umanista viennese K. Celtes colui che, nel 1507, fece pervenire a Peutinger lo strano documento da lui rinvenuto in una biblioteca di Worms e si deve a M. Welser se, verso la fine del XVI secolo, vennero fatti pubblicare gli unici due frammenti della carta che tempo prima Peutinger aveva fatto copiare. Successivamente il Welser fece fare una copia dell'intera opera al pittore Giovanni Meller, inviandola al grande geografo Ortelio, in Anversa, dove venne pubblicata interamente nel 1598.Da quel momento la 'Tabula Peutingeriana' cadde in ombra fino all'inizio del XVIII secolo, testimone di una lunga serie di passaggi di mano. Nel 1741 la Carta venne montata su tela e fissata a due bastoni cilindrici sui quali veniva arrotolata, per meglio consultarla e conservarla. La Biblioteca della Corte di Vienna entrò in possesso della Tavola nel 1778, dopo che Vittorio di Savoia, ultimo detentore del prezioso documento, la cedette all'Imperatore d'Austria. La Tavola peutingeriana comprende il mondo intero, così come era conosciuto dai Romani. Lo scopo base della Tavola è la rappresentazione delle strade e delle vie di comunicazione. Che le vie di comunicazione fossero lo scopo principale della carta, ci viene indicato anche dall'abbondante sequenza di stazioni che sono disseminate su ogni tratto di percorso. La carta è realizzata mediante l'incisione a tre colori al torchio manuale della matrice in rame (il verde per il mare, il rosso per le vie di comunicazione ed il nero per i toponimi); presenta i segmenti montati su tela, allo scopo di migliorarne la conservazione, agevolarne la leggibilità e facilitarne il trasporto. Questa versione dell'opera rinvia a quella del 1741, essendo provvista di bastoni cilindrici e di un pregevole supporto in legno che ne agevola la consultazione."

Note

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Il processo realizzativo delle carte è visibile in sintesi in questo video pubblicato su You Tube.